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Ragionevoli sproloqui

Biografie Matematiche/6 – Tartaglia

Pubblicato da Haris su Agosto 1, 2008

Visto che anche oggi ho poco da fare (da lunedì le cose cambieranno), pubblico una nuova biografia. Stavolta restiamo in Italia e parliamo di Niccolò Fontana, detto Tartaglia.

Vita

Nato intorno al 1500 a Brescia, all’epoca facente parte della repubblica veneziana, Niccolò fu subito abbastanza sfortunato. Di famiglia molto povera, il padre, un corriere, fu ucciso quando lui aveva solo 6 anni. Durante un attacco francese alla città, quando aveva 12 anni, venne ferito alla mandibola e al palato. Questo gli causò un difetto di pronuncia per il quale venne soprannominato Tartaglia. In seguito portò sempre la barba per nascondere la grave ferita.

Inizialmente Tartaglia studiò da autodidatta ma, in seguito, si recò a Padova e cominciò a insegnare matematica a Verona e Venezia.

Nei primi anni del 1500, Scipione del Ferro scoprì, ma non pubblicò, la formula risolutiva per le equazioni di terzo grado. La confidò in punto di morte ad Antonio maria del Fiore, un suo studente, che, anni dopo, sfidò Tartaglia ad una gara. Ognuno di essi doveva rispondere a trenta quesiti posti dall’altro. Mentre Fiore, sicuro della sua soluzione, pose a Tartaglia solo domande relative alle equazioni di terzo grado, non sapendo che il matematico bresciano aveva trovato anche lui nua soluzione, quest’ultimo diversificò molto le domande facendo fare una figura barbina allo studente.

In quegli stessi anni il matematico Girolamo Cardano, incuriosito dalla gara, cercò di riscoprire il metodo trovato da Tartaglia senza riuscirci. Anni dopo, però, chiese a Tartaglia di poter includere la sua soluzione in un trattato che stava pubblicando. Tartaglia negò l’autorizzazione perchè voleva scrivere egli stesso un libro sull’argomento e si rifiutò anche solo di mostrare il suo metodo a Cardano.
Cardano, però, aveva un asso nella manica. Scrisse personalmente a Tartaglia, sempre molto povero, adducendo le sue conoscenze altolocate con il governatore di Milano. Tartaglia cambiò atteggiamento, intravedendo la possibilità di un miglioramento per le sue scarse finanze. Accettò, quindi, un invito a casa di Cardano.

Cardano convinse Tartaglia a mostrargli il suo metodo facendo giurare a Cardano di non rivelarlo prima della sua pubblicazione. Tornando a Venezia, Tartaglia ripensò con grande preoccupazione alla sua decisione e, quando Cardano pubblicò il suo libro, corse a cercare la sua formula. Effettivamente la formula non c’era, ma Tartaglia era ormai convinto di essere stato ingannato.

In seguito Cardano pubblicò molti risultati che andavano oltre la formula di Tartaglia, compreso il metodo risolutivo per equazioni di quarto grado. Tartaglia, non pubblicò più la sua formula, convinto che ormai fosse di pubblico dominio.

Appena Cardano scoprì che, prima di Tartaglia, Scipione Del Ferro aveva già scoperto una formula decise di pubblicare il metodo di Del Ferro. Tartaglia, infuriato, pubblicò a sua volta un libro con la sua versione, sfidando a un pubblico dibattito Cardano stesso.

Cardano era ormai un matematico molto famoso e si rifiutò di ascoltare Tartaglia, lo fece invece il suo assistente Ludovico Ferrari. Dopo molti tentennamenti da parte di tartaglia, la sfida con Ferrari ebbe luogo a Milano nel 1548.

Il lavoro di Cardano e Ferrari aveva ormai superato di molto le conoscenze di Tartaglia che si ritirò ben presto dalla sfida. A causa di questo risultato perse il suo ultimo lavoro all’università di Brescia e dovette tornare a insegnare a Venezia dove morì in povertà nel 1557.


Matematica

Ciò per cui viene ricordato Tartaglia è sicuramente il suo metodo di risoluzione per le equazioni di terzo grado, in seguito chiamata Formula di Cardano-Tartaglia. In uno dei sui lavorì poi, pubblicò quello che viene universalmente conosciuto come il Triangolo di Tartaglia.
Tartaglia è uno dei padri della balistica, che viene presentata nei trattati Nova Scientia e Quesiti et inventioni diverse.
Sua anche una traduzione degli Elementi di Euclide.

per saperne di più:

Articolo da wikipedia

Biografia da MacTutor

Altra biografia in Italiano

Gli Elementi di Euclide tradotti da Tartaglia

out.

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