Di matematici irlandesi ce ne sono ben pochi, i due più importanti sono Stokes e Hamilton. Questa mini biografia tratta proprio di William Rowan Hamilton (1805-1865).
Hamilton nacque a Dublino. Il padre era spesso via per lavoro e, all’età di 3 anni, i suoi studi vennero affidati allo zio, il Reverendo James Hamilton. Questa fu una fortuna per Hamilton, perchè lo zio era un bravo insegnante e riuscì a tirar fuori dal piccolo William tutto il suo genio in tenera età.
Mostrò subito una grandissima attitudine allo studio delle lingue, tanto che a 13 anni ne conosceva moltissime, tra le quali l’arabo, il sanscrito, l’aramaico, ecc…
A 12 anni perse una gara di aritmetica con Zerah Colburn, un ragazzo prodigio americano suo coetaneo. Questo lo spronò verso lo studio della matematica che non abbandonò per il resto della sua vita. Nel 1827 divenne professore di Astronomia al Trinity College di Dublino, con qualche polemica da parte di alcuni suoi contemporanei, a causa della sua scarsa esperienza nelle osservazioni al telescopio.
A causa di un amore impossibile per una ragazza, Catherine Disney, per un breve periodo, si dedicò alla poesia considerando persino il suicidio. Durante un viaggio in Inghilterra conobbe e divenne amico del poeta William Wordsworth.
Si sposò con Helen Maria Bayly, con la quale ebbe due figli, ma il suo accanimento verso lo studio
non permise al matrimonio di procedere molto bene, tanto che Hamilton cominciò anche a bere. Nel 1843, durante una passeggiata con moglie ebbe un’ispirazione e cominciò ad elaborare la teoria dei quaternioni. Era così preso dalla scoperta che si fermò a incidere i sui calcoli sulle pietre lungo la strada. In quel punto, nel 1958, venne eretta una targa per commemorare l’episodio.
Un incontro successivo con Catherine e lo scambio di una fitta corrispondenza fecero in modo da far sprofondare ancora di più nell’alcool e nel lavoro Hamilton.
Gli ultimi sei anni della sua vita vennero spesi nella stesura degli ‘Elements of quaternions’, il cui ultimo capitolo rimase incompleto a causa della sua morte, avvenuta per un fortissimo attacco di gotta.
Matematica
I contributi matematici più importanti di Hamilton, oltre alla matematica dei quaternioni, furono nel campo dell’ottica e della dinamica, in particolare per il mod in cui riuscì ad applicare alla fisica il calcolo differenziale. Un esempio classico è l’equazione di Hamilton-Jacobi .
Veniamo ai quaternioni. In parole povere (molto) i complessi sono uno spazio a due dimensioni sui reali (a+ib, dove i2=-1), mentre i quaternioni sono un’estensione su 4 dimensioni. Un quaternione può essere scritto come
a+ib+jc+dk, dove i2=j2=k2=ijk-1
Nonostante possano sembrare un semplice esercizio teorico, i quaternioni hanno avuto e hanno ancora un’importanza straordinaria. Infatti vengono utilizzati frequentemente nel caso in cui occorra fare calcoli su relativi a rotazioni e movimenti in un sistema tridimensionale, quindi in Computer grafica, in astronautica, ecc.
Come sempre qualche link:
Articolo da wikipedia (inglese) perchè su quella italiana c’e’ ben poco.
Wikiarticolone sui Quaternioni
out.
